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S3 Emorragie + ustioni

S3 - Emorragie + ferite + ustioni

EMORRAGIE - prima causa morte traumi prevenibile.

CLASSIFICAZIONE.

ESTERNE visibili.

ARTERIOSA - sangue rosso vivo, zampillante, pulsante - più pericolosa.

VENOSA - sangue rosso scuro, flusso continuo.

CAPILLARE - sangue trasudante - ferite superficiali.

INTERNE non visibili - traumi addominali, toracici, ulcera.

SEGNI: dolore, pallore, sudorazione, tachicardia, ipotensione, shock.

INTERVENTO emorragie esterne.

STEP 1 PROTEZIONE operatore - guanti, maschera, visiera, camice se possibile.

STEP 2 COMPRESSIONE DIRETTA su ferita - garza sterile, pressione FORTE 5-10 min continui - non sollevare per controllare.

Se imbevuta = AGGIUNGERE garza sopra senza rimuovere.

STEP 3 ELEVAZIONE arto sopra cuore.

STEP 4 FASCIATURA COMPRESSIVA - bende elastiche/garza sopra garza compressa - non troppo stretta, monitorare colorito, circolazione distale.

STEP 5 LACCIO EMOSTATICO solo emergenza estrema (amputazione, emorragia massiva non controllabile), arto solo (mai collo o tronco) - serrare fino arresto, segnalare ora applicazione, max 2 ore, 118.

SHOCK EMORRAGICO - perdita >20-30% volume sanguigno - sintomi: pallore, sudorazione fredda, tachicardia, tachipnea, ipotensione, confusione, sete intensa.

INTERVENTO: 1) Posizione TRENDELENBURG (testa bassa, gambe alzate 30-45°).

2) Riscaldare paziente coperta isotermica.

3) Non dare bere.

4) Monitoraggio coscienza, respirazione, polso.

5) 118 priorità.

EMORRAGIE NASALI epistassi - frequenti.

INTERVENTO: 1) Paziente seduto, testa LIEVEMENTE FLESSA AVANTI (no all'indietro - sangue scende in gola = nausea, asfissia).

2) Comprimere narici 10-15 minuti continui pollice, indice.

3) Ghiaccio fronte, collo.

4) Se persiste >20 min o fontanella violenta = 118.

FERITE tipologie.

ESCORIAZIONI superficie, sangue minimo.

ABRASIONI pelle pulita meccanicamente.

FERITE CONTUSE colpo, lacerazione.

FERITE LACERE bordi irregolari.

FERITE PUNTORIE chiodi, utensili - rischio profondità, tetano.

FERITE TAGLIO lame, vetri.

FERITE STRAPPO macchine rotanti.

INTERVENTO: 1) Lavaggio acqua pulita, sapone neutro 5 min.

2) Disinfettante iodopovidone bordi (non interno ferita profonda).

3) Garza sterile, cerotto/fasciatura.

4) Profilassi tetano se >10 anni richiamo.

5) Ferite gravi (>1cm, profonde, emorragiche, corpi estranei) = pronto soccorso.

USTIONI - lesioni termiche.

CLASSIFICAZIONE per profondità.

1° GRADO epidermide - rossore, bruciore - 5-7 giorni - 'scottatura solare'.

2° GRADO superficiale - dermis superficie - bolle, dolore intenso, 2-3 settimane.

2° GRADO profonda - dermis profonda - bolle, meno dolore, 3-6 settimane, cicatrici.

3° GRADO - dermis tutto, sottocutanei - pelle nera/bianca/coriacea, insensibilità, chirurgia.

4° GRADO - tessuti profondi - muscoli, ossa, organi - amputazioni.

ESTENSIONE regola del 9 (Wallace): testa 9%, arto superiore 9%, tronco fronte 18%, tronco retro 18%, arto inferiore 18%, perineo 1%.

USTIONI gravi: 2° grado >15% adulto, 3° grado >5%, faccia, mani, piedi, perineo, circolari arti, vie respiratorie, età <5 o >65.

INTERVENTO.

1) Allontanare causa - acqua, spegnere abiti incendiati (rotolare a terra coperta).

2) RAFFREDDARE acqua corrente fresca 15-20°C per 10-20 minuti (NO ghiaccio, NO acqua gelata).

3) Coprire ustione lenzuolo pulito, non strappare abiti aderenti.

4) Non bucare bolle.

5) Non applicare unguenti, creme, dentifricio, olio.

6) Ustioni gravi = 118, centro grandi ustionati.

7) Monitoraggio shock, dolore, via aerea.

USTIONI CHIMICHE - lavaggio acqua abbondante 20-30 minuti, 118, identificazione sostanza.

USTIONI ELETTRICHE - interrompere alimentazione, verifica polso (rischio fibrillazione), RCP se necessario, 118.