INFARTO MIOCARDICO IMA - emergenza cardiologica - occlusione arteria coronarica, necrosi tessuto miocardico.
SINTOMI tipici: 1) Dolore toracico retrosternale costrittivo (peso, bruciore, 'macigno').
2) Irradiazione braccio sinistro, collo, mandibola, spalla, epigastrio.
3) Durata >20 minuti continuativo.
4) Sudorazione fredda, nausea, dispnea, ansia (senso morte imminente).
5) Pallore, sintomi neurovegetativi.
ATIPICITÀ: donne, diabetici, anziani spesso senza dolore tipico - solo dispnea, stanchezza, epigastralgia.
FATTORI RISCHIO: ipertensione, diabete, colesterolo, fumo, obesità, familiarità, età >55M >65F, stress, sedentarietà.
INTERVENTO.
1) Posizionare paziente SEMI-SEDUTO.
2) ASA aspirina 250-500 mg masticato (anti-aggregante - se non allergie).
3) Nitroglicerina sublinguale se paziente già la usa (non da somministrare prima volta).
4) 118 IMMEDIATO, ospedale Emodinamica per coronarografia, stenting.
5) Non dare bere.
6) Monitoraggio polso, respirazione - se arresto = BLS-DAE.
TEMPO è MUSCOLO - 'door to needle/balloon' obiettivo <90 minuti dall'arrivo paziente all'ospedale per riperfusione.
ICTUS CEREBRALE STROKE - emergenza neurologica - interruzione flusso sanguigno cerebrale (ischemico 80%, emorragico 20%).
RICONOSCIMENTO RAPIDO - test FAST 1 minuto.
F = FACE asimmetria viso (sorriso storto).
A = ARMS sollevamento braccia avanti 10 sec - se uno cade = paresi.
S = SPEECH parola - frase semplice, se difficoltà pronuncia, farfaglia, non capisce = afasia.
T = TIME tempo registrare ora INIZIO sintomi, 118 immediato.
ALTRI SEGNI: confusione improvvisa, difficoltà comprensione, alterazioni visive, difficoltà cammino, capogiri, perdita equilibrio, cefalea improvvisa intensa (ictus emorragico).
INTERVENTO.
1) Paziente sdraiato, testa leggermente alzata 30°.
2) Posizione laterale se incosciente o vomita.
3) NULLA da bere o mangiare (rischio aspirazione - paziente può essere disfagico).
4) 118 immediato, STROKE UNIT ospedale specializzato.
5) Annotare ora inizio sintomi (critico per terapia trombolitica entro 4, 5 ore).
6) NON dare aspirina (potrebbe essere emorragico - aspirina aggrava).
7) Monitoraggio coscienza, respirazione.
TEMPO È CERVELLO - ogni minuto ritardo = 1, 9 milioni di neuroni morti.
Trombolisi entro 4, 5 ore - trombectomia meccanica entro 6-24 ore.
CRISI EPILETTICA - convulsioni - tipicamente preceduta da AURA.
INTERVENTO.
1) NON BLOCCARE movimenti convulsivi.
2) NON MAI introdurre oggetti in bocca.
3) Allontanare oggetti pericolosi vicini.
4) Mettere cuscino/giacca sotto testa.
5) Allentare collo abito, cravatta.
6) Cronometrare durata - se >5 minuti = 118 (status epilepticus).
7) Dopo crisi - posizione laterale di sicurezza, monitoraggio, paziente confuso, sonnolento (post-ictale 5-30 minuti normale).
8) Prima crisi mai vista = sempre 118.
CRISI IPOGLICEMICA - diabetici - glicemia <70 mg/dl.
SEGNI: sudorazione fredda, tremori, tachicardia, fame intensa, irritabilità, confusione, parola difficile, visione confusa, se grave perdita coscienza.
INTERVENTO se cosciente: 1) ZUCCHERI RAPIDI 15g - 3 zollette zucchero o 1 bicchiere succo frutta o coca cola normale o caramelle.
2) Aspettare 15 minuti, ricontrollare.
3) Se non migliorato = ripetere.
4) Quando migliorato, alimento composto.
INTERVENTO se incosciente: 1) NON dare nulla per via orale.
2) Glucagone IM 1mg se disponibile (kit emergenza diabetici).
3) 118 immediato.
4) Posizione laterale sicurezza.
CRISI ASMATICA.
INTERVENTO: 1) Posizione SEDUTA.
2) Spray broncodilatatore se paziente lo ha (Ventolin salbutamolo - 2-4 puff).
3) Aria fresca, ambiente tranquillo.
4) Se non migliora 15 min = 118.
5) Crisi grave (cianosi, esaurimento, parla a singole parole) = 118 immediato, ossigeno.
ALLERGIE ANAFILATTICHE.
SINTOMI: orticaria diffusa, edema viso/gola, difficoltà respiratoria, ipotensione, shock, perdita coscienza.
CAUSE: alimenti, farmaci, insetti, lattice.
INTERVENTO.
1) Identificare causa, allontanare.
2) ADRENALINA AUTOINIETTORE EpiPen 0, 3 mg IM coscia se paziente lo ha.
3) Posizione semi-seduta.
4) 118 immediato.
5) Antistaminico se cosciente.